Radici
È stata scuola, rifugio, lavoro e festa. La famiglia è la nostra radice più forte. Qui sono nati i valori che ancora oggi ci guidano: memoria, responsabilità, rispetto, amore, impegno. Dalla nostra storia, da ogni scelta e sacrificio, è nato e cresciuto Il Belvedere.
lo chef
L’inizio di un gesto
La passione di Giovanni per la cucina nasce da bambino, quando già sentiva il desiderio di preparare piatti per gli altri. Non era un semplice gioco: per lui, già allora, il cibo era un modo per esprimersi, prendersi cura, coccolare e trasmettere emozioni.
La forza delle origini
Dopo la laurea, ha scelto un percorso diverso dalla carriera per cui aveva studiato. Gabriele e Marylin, lontani parenti con un agriturismo nel Cremonese, lo accolgono con un affetto che va oltre l’ospitalità. Tra giornate condivise e fiducia reciproca nasce un legame raro, che per Giovanni ha il sapore autentico della famiglia. In quel contesto semplice apprende le basi del mestiere e riscopre, in una forma nuova, i valori con cui è cresciuto. È lì che comincia davvero a sentire questo lavoro come parte di sé.
La forma del sogno
Il passo decisivo arriva nel 2005 con l’apertura de Il Belvedere nella cascina di famiglia. Giovanni prende il timone affiancato da mamma Grazia, papà Andrea, Giacomo e alcuni amici di sempre. È l’inizio di un percorso costruito giorno dopo giorno: tra cucina, studio, ricerca continua e scelte coraggiose. Spinto da una curiosità instancabile, Giovanni ha trasformato un desiderio semplice e concreto in un progetto reale, cresciuto anno dopo anno grazie alla cura quotidiana e alla fiducia dei suoi ospiti.
Oggi il Belvedere non è solo un ristorante, ma il luogo in cui Giovanni realizza ogni giorno quell’idea che lo accompagna fin dall’infanzia: nutrire, emozionare e accogliere con i suoi sapori e il calore di una famiglia.
Empatia, ascolto e autenticità
Giacomo, fin da bambino, si è distinto per curiosità, vivacità ed empatia, qualità che ancora oggi guidano il suo lavoro al Belvedere. Predilige cantine con cui instaura un rapporto diretto e umano, spinto dal desiderio di conoscere a fondo il territorio e le persone che lo vivono. Scopre piccoli produttori e trasmette, attraverso la selezione dei vini, le emozioni che ha personalmente vissuto. La sua empatia con gli ospiti trasforma spesso le cene al Belvedere in incontri tra amici.
La filosofia del rispetto
La sua selezione segue una filosofia chiara: privilegiare cantine che lavorano nel rispetto della terra e della tradizione, valorizzando metodi sostenibili e produzioni artigianali. Ogni proposta racconta il territorio, portando in tavola esperienze autentiche, fatte di cura e identità.
Una visione che parte dalla terra
Accanto al lavoro enologico, Giacomo si dedica con impegno e sensibilità alla terra, unendo tradizione ed innovazione. Attraverso pratiche sostenibili, valorizza il territorio e porta alla luce ingredienti autentici e ricchi di carattere. Nei campi di piselli, colza, mais, orzo e pomodori, si crea un rapporto profondo con la natura, che si riflette in ogni piatto, esprimendo l’essenza genuina del Belvedere.













